(3 nov) “Il Patto di Roma e la Legione ceco-slovacca. Tra Grande Guerra e Nuova Europa”: questo il titolo del volume di Francesco Leoncini (edito da Kellermann) che sarà presentato giovedì alle 17.30 presso la Facoltà di Filosofia dell’Università di Praga. L’evento – promosso dall’ateneo in collaborazione con l’Istituto italiano di cultura – vedrà la partecipazione dell’autore e la presentazione del libro affidata a Pavel Helan, docente dell’università di Praga. Il Patto di Roma, siglato l’8-10 aprile 1918, costituisce il superamento del Patto di Londra in base al quale l’Italia era entrata in guerra. La conseguente costituzione di un “Esercito Czeco-Slovaco” rappresenta il risultato più rilevante della svolta nella politica estera italiana per il riconoscimento del principio di nazionalità. Il volume riscopre un capitolo a lungo trascurato dalla storiografia sulla Grande Guerra, sovrastato dalla pretestuosa invenzione della “vittoria mutilata” e dà ampio rilievo alla figura di Milan Rastislav Stefanik, personalità poliedrica, astronomo ed aviatore, naturalizzato francese ma particolarmente legato all’Italia. (Roc)