Roma, 20 nov – Il 30 novembre prossimo, gli svizzeri votano sull’iniziativa popolare “Stop alla sovrappopolazione – sì alla conservazione delle basi naturali della vita” che propone di limitare allo 0,2 per cento annuo l’aumento della popolazione residente in Svizzera dovuto all’immigrazione. Netta l’opposizione delle Acli Svizzere. “Dopo il voto del 9 febbraio scorso, il popolo svizzero è chiamato nuovamente a pronunciarsi su un’iniziativa che intende limitare l’immigrazione in modo drastico modificando perfino la Costituzione federale” – si legge nel comunicato diffuso dalla Presidenza delle Acli Svizzere – che reputano strumentale l’iniziativa lanciata dall’associazione Ecopop, perché “scarica sugli stranieri e sulla crescita demografica le responsabilità di eventuali minacce al nostro attuale benessere e al nostro ambiente naturale”. Di fatto, si legge ancora nel comunicato, “l’obiettivo è ancora una volta di fare dell’immigrazione e dei lavoratori stranieri un capro espiatorio di problemi interni, distraendo i cittadini con argomenti incoerenti e pseudo-ecologici”. (Com)