21 agosto 2015 – Nel 2014 le vendite dello spumante italiano all’estero hanno fatto segnare un record storico con un aumento del 20 per cento delle bottiglie spedite: è quanto emerge da una analisi della Coldiretti presentata a Expo, che evidenzia inoltre come in testa alla classifica delle bollicine italiane preferite nel mondo ci siano il Prosecco seguito dall’Asti e dal Franciacorta, mentre i principali clienti sono nell’ordine gli Stati Uniti che fanno segnare un incremento della domanda del 49 per cento e il Regno Unito con un balzo addirittura del 55 per cento. All’estero non si sono mai consumate così tante bollicine italiane come lo scorso anno, con 320 milioni di bottiglie stappate fuori dai confini nazionali, superando lo champagne francese, le cui esportazioni si sono fermate a 307 milioni di bottiglie. Il risultato dello spumante italiano all’estero sostiene l’intero comparto del vino mentre è appena iniziata la vendemmia più precoce da oltre un decennio con una produzione stimata in aumento di almeno il 5 per cento rispetto allo scorso anno, per un totale atteso di circa 44 milioni di ettolitri, con ottima qualità, secondo le prime stime della Coldiretti. Le condizioni climatiche con il grande caldo hanno accelerato i processi e anticipato la raccolta che si classifica come la seconda più precoce dal dopoguerra, seconda solo a quella del 2003, l’anno di una storica siccità, quando iniziò il 2 agosto. (Red)