(17 novembre 2015) “I ‘Plastic Busters’ dell’Università di Siena si confermano come uno dei gruppi di ricerca leader mondiali su questa tematica emergente, come dimostrato dal loro coinvolgimento in numerosi programmi ed iniziative sia a livello nazionale che internazionale”. A parlare è Maria Cristina Fossi, professoressa in Ecologia e Ecotossicologia presso l’Università di Siena. Fossi parla del progetto Plastic Busters che si occupa di valutare la presenza delle microplastiche nei mari e le conseguenze sulla fauna marina. L’Università di Siena ha portato ora in Messico il progetto: la spedizione in corso fino al 20 novembre, nel Mar di Cortez, è mirata alla valutazione dell’impatto delle microplastiche sulla balenottera comune, per confrontarlo poi con gli studi effettuati sulla balenottera che abita il mar Mediterraneo. Il progetto è nato dalla collaborazione del gruppo dell’Università di Siena, coordinato dalla professoressa Maria Cristina Fossi, con l’Università di Baja California sud e il gruppo di ricerca del professor Jorge Hurban, insieme all’Associazione ambientalista Sea Shepherd. (PO / red)