Mosca – Più di ottocento etichette tutte italiane in rappresentanza di singoli produttori di vino, delle collettive delle Camere di Commercio di Udine e Gorizia-Friuli Venezia Giulia, di IW&SP – Italian Wine & Style Promotion e della Regione Veneto e una attenta selezione tra i più autorevoli importatori del settore vitivinicolo – in tutto circa duemila visitatori -, sono presenti alla 12ª edizione di Vinitaly Russia, in corso presso l’esclusivo Swissôtel Krasnye Holmy di Mosca. Per l’occasione, Vinitaly International ha rinnovato il suo impegno in materia di educazione e formazione all’estero, attraverso l’organizzazione di una vasta gamma di iniziative volte a promuovere il vino italiano in un mercato così difficile, ma al contempo promettente, come quello russo. La situazione in Russia è infatti complessa e mutevole: pesano la svalutazione del rublo con la perdita del potere d’acquisto della classe media, la crisi in Ucraina e il relativo embargo russo contro le sanzioni USA e UE, motivi per i quali non è facile per le aziende, che intendono investire sul territorio, fare previsioni a breve raggio. (9colonne)