Trento, 4 dic – “La cooperazione allo sviluppo è un fondamentale strumento di prevenzione dei conflitti e delle guerre. Con la nuova normativa, siamo passati da una concezione della cooperazione internazionale fondata sul concetto di aiuto ad una che, invece, punta sul concetto di partenariato. In altre parole: insieme costruiamo una strada comune verso lo sviluppo”. Lo ha affermato il senatore del Pd Giorgio Tonini, relatore della nuova legge nazionale in materia di cooperazione internazionale, intervenendo oggi, alla Provincia di Trento, alla conferenza internazionale “Politiche locali per scuole globali”, a cui partecipano soggetti di 10 paesi europei, nell’ambito del progetto triennale “Global Schools: il mondo entra in classe”, di cui il Trentino è capofila. Ed ha aggiunto: “La cooperazione è però anche parte integrante e qualificante della politica estera dell’Italia che, per la sua posizione geografica, si trova al centro di spinte e tensioni mondiali. E’ chiaro che non si può fare cooperazione allo sviluppo senza il coinvolgimento attivo di quel pluralismo insieme istituzionale, territoriale e della società civile, a cui la riforma ha cercato di mettere ordine. Ma la dimensione educativa, di cui si parla in queste giornate a Trento, è a sua volta essenziale. Serve una coscienza civile che può nascere e diffondersi solo a partire dalle scuole e dalle università. Se noi vogliamo dare una risposta alla minaccia del terrorismo dobbiamo portare avanti un’offensiva di carattere culturale. Dobbiamo soprattutto educare alla complessità, non alla semplificazione”.
(red)