Roma, 21 dic – “Un passaggio dell’esame della legge di Stabilità alla Camera merita forse una riflessione sia per il peso che ha avuto sul buon esito del risultato complessivo che per il fatto di aver posto un precedente istituzionale e politico di non poco significato per gli italiani all’estero”. Lo afferma Marco Fedi, deputato del Pd eletto all’estero riferendosi al “parere dato dalla Commissione Esteri sulla legge di Stabilità 2016 e, in particolare, sul bilancio del ministero degli esteri e della Cooperazione internazionale”. Secondo Fedi “l’orientamento generale sul provvedimento espresso dalla Commissione è stato positivo sia per il carattere espansivo della manovra sia per il contenimento del carico fiscale e per il miglioramento della competitività del Sistema Paese, che si evidenzia nell’incremento delle risorse per l’internazionalizzazione”. In particolare, gli aspetti che più interessano il deputato del Pd sono le condizioni e le osservazioni che la Commissione Esteri ha inserito nel parere inviato alla Commissione Bilancio: “Uno stanziamento straordinario connesso alla presidenza italiana dei Paesi più industrializzati, l’estensione delle facilitazioni fiscali, comprese le deduzioni per carichi di famiglia, ai lavoratori italiani operanti extra Ue che pagano le tasse in Italia”. (Red)