Buenos Aires, 17 mag – Sono un centinaio gli imprenditori italiani giunti a Buenos Aires in una missione organizzata per verificare le possibilita’ di progetti e investimenti in diversi settori. Guidata dal sottosegretario allo sviluppo economico Ivan Scalfarotto, la delegazione ha in programma un incontro con il presidente Macri. Dopo la visita alla Casa Rosada, i lavori della ‘due giorni’ di colloqui a Buenos Aires saranno aperti da un primo seminario “di introduzione al mercato” locale, al quale sara’ presente, tra gli altri, il ministro della Produzione Francisco Cabrera. Al centro dell’incontro il profilo produttivo dell’Argentina, paese ricco di risorse, dalla soia alla carne, dal litio agli idrocarburi, e che punta tra l’altro a ingenti investimenti in due settori chiave, le infrastrutture e l’energia, in particolare le rinnovabili. Altro megacomparto fondamentale e’ l’agroindustria, nel quale il paese e’ competitivo a livello internazionale in diverse aree. Oltre a Scalfarotto e Cabrera, a questo primo colloquio saranno presenti, tra gli altri, il direttore generale dell’Ice, Roberto Luongo, la responsabile del ‘devolopment finance’ della Cassa Depositi e Prestiti, Antonella Baldino, e, sul fronte argentino, rappresentanti delle aree del commercio e della Uia (centrale industriali). A moderare l’incontro sara’ Giorgio Alliata di Montereale, da qualche giorno presidente della Camera di commercio italiana di Buenos Aires. Tra le societa’ presenti, sia grandi gruppi sia piccole e medie imprese. Tra questi, Antonio Carraro, Pavan, Rota Guido, Sinteleia, Meccanotecnica Umbra, Promotec, Abb, Acea, Enel, Ansaldo, Astaldi, Ferrovie dello Stato, Ghella, Italferr, Italtel, B&C, Finmeccanica, Pirelli, oltre a un gruppo di universita’ e politecnici, e istituti di credito (Banca popolare Vicenza, Bnel gruppo Bnp Paribas, Intesa San Paolo, Ubi Banca, Unicredit). Presenti inoltre la Cassa Depositi Prestiti, Enit, Sace, Simest. (Com)