Gerusalemme, 10 giu – “Siamo tutti nati qui”. Con questa frase di profondo significato ha esordito mons. Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, porgendo il suo saluto ad Amir Halevi, direttore generale del ministero del Turismo di Israele che con lo ha ricevuto ieri a Gerusalemme insieme ad altri 14 ospiti, tra cui monsignor Cetoloni Rodolfo, vescovo di Grosseto. All’incontro erano presenti anche il patriarca latino di Gerusalemme, Fouad Twal, e padre Ibrahim Faltas della Custodia di Terra Santa. All’inizio della riunione, il direttore generale del Ministero del Turismo di Israele Amir Halévy si è voluto congratulare con la delegazione in arrivo inoltrando anche attraverso i francescani presenti calorosi e personali auguri per il lavoro che il nuovo Custode della Terra Santa, padre Francesco Patton, si accinge a compiere. Quando rientra in Italia il cardinale Betori ha intenzione di contattare il Consiglio dei vescovi d’Italia al fine di continuare nella promozione dei pellegrinaggi provenienti dall’Italia nella consapevolezza che la riduzione dei pellegrinaggi è causata fondamentalmente dalla non facile situazione economica in Italia e dalle tensioni internazionali che danneggiano tutti. (red)