(1 luglio 2016) “Si è conclusa a Juba, in SudSudan, la formazione dei nostri amministrativi, che lavorano al fianco di medici e infermieri, sempre dietro le quinte, per garantire l’accesso alle cure a quasi 600.000 persone, in un paese in cui il sistema sanitario è estremamente precario”. Così si legge sulla pagina Facebook di Medici con l’Africa Cuamm: la prima organizzazione italiana che si spende per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane. “Oggi in Sud Sudan siamo presenti con un personale internazionale di 50 persone e lavoriamo a fianco degli operatori locali negli ospedali di Yirol, Cueibet e Lui e con progetti di sanità pubblica in sei contee: Yirol West, Rumbek North, Rumbek Centre, Rumbek East, Mundri East e, più di recente, Wulu. Per garantire un intervento così articolato, l’efficienza e la dedizione del personale amministrativo è fondamentale” sottolinea l’organizzazione.(red)
