Roma, 1 lug – Sulla possibile depenalizzazione della cannabis “come per le unioni civili, in tutto ciò io vedo solo un Paese più moderno, libero, che offre maggiori diritti e tutele ai cittadini. La cannabis poi è stata depenalizzata in molti Paesi, anche negli Usa. A novembre si voterà in California e nel 2017 verrà legalizzata in Canada. A Montecitorio sarà battaglia. Ci sono le premesse per un bellissimo dibattito parlamentare. Dalla nostra parte abbiamo Sinistra Italiana, quasi tutti i grillini, un bel pezzo di Pd. Non ha firmato nessuno di Ap, Fdi e Lega: so che alcuni avrebbero voluto, ma sono arrivati ordini dall’alto”. Lo spiega Benedetto Della Vedova, senatore di Ap, sottosegretario agli Esteri ed ex radicale, in una intervista al Fatto Quotidiano. “Ormai il consumo di cannabis è accettato anche dalle nonne. E poi la politica proibizionista ha fallito su tutta la linea, come ha sottolineato anche la Procura nazionale antimafia. Con questa legge avremo un consumo consapevole e tracciato. Si saprà da dove viene quello che fumiamo. Si creeranno posti di lavoro ed entrate per lo Stato. E, soprattutto, si toglieranno miliardi di euro alle mafie”.
(Sis)