Roma, 3 ott – “Quasi ogni giorno una piccola e improvvisata imbarcazione o una grande carretta del mare si inabissa nel Mediterraneo, trascinando con sé altri uomini, donne e bambini: un numero sconvolgente di storie, speranze, ideali e paure affondate spesso a pochi chilometri da un porto sicuro, dalla salvezza. Davanti ad una tragedia di queste proporzioni qualunque considerazione politica deve essere messa in secondo piano. Non possiamo barattare l’integrità morale di un popolo, il nostro, con un pugno di voti, significherebbe rinnegare interamente la cultura della vita su cui è prosperata la nostra civiltà”. Lo dice il presidente del Senato Pietro Grasso, al convegno ìVedere gli stranieri’, in occasione della I Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione. “La morte non ha appello, non concede una seconda opportunità, almeno qui sulla terra. Per questo dobbiamo reagire a questa interminabile, insopportabile e a tratti troppo silenziosa strage recuperando il senso delle priorità e delle prospettive. Dobbiamo farlo guardando al passato, ad altre epoche storiche nelle quali l’umanità ha smarrito la propria coscienza nei rivoli delle discussioni o negli anfratti della burocrazia”.
(Sis)