Roma, 20 ott – “Nelle esercitazioni della Nato, in tutto saranno impegnati non più di 4-5mila uomini. La nostra presenza è poco più che simbolica: avremo solo una compagnia di circa 150 soldati. Sono impegni che hanno il solo obiettivo di rassicurazione”. Così il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, in una intervista al Mattino, sulla missione della Nato in Lettonia, ai confini con la Russia. E interrogata su quale posizione abbia l’Italia nei contrasti tra Putin e Obama risponde: “Ci sono state tensioni negli ultimi tempi, sulle questioni informatiche e sulle diverse visioni nella guerra in Siria. Credo sia necessario un riavvicinamento, per saldare il fronte comune contro il nemico che è il terrorismo. Dopo il vertice Nato di luglio a Varsavia, si sono decise misure di rassicurazioni per i Paese dell’Est. Ma l’Italia continua a sostenere le iniziative per riaprire il dialogo”.