Roma, 28 mar -“Dovremmo prestare maggiore attenzioni agli italiani di seconda e terza generazione che
sono nati agli Esteri, che potrebbero benissimo venire a lavorare o studiare in Italia, bisognerebbe creare
delle convenzioni”. Lo ha detto il presidente del comitato per le questioni degli italiani nel mondo Fabio
Porta, nell’incontro alla Camera con la plenaria del Cgie sul tema ‘lavoro e flessibilità’.
(Sis)