Roma, 29 mar – Sono oltre 5 milioni gli italiani all’estero e molti altri sono i giovani che vorrebbero lasciare il nostro paese, non solo per cercare quel lavoro che in Italia non riescono a trovare, ma anche per fare un’esperienza nuova. Quasi uno su 3 conosce i patronati ai quali riconoscono un ruolo decisivo nell’affrontare le problematiche legate al trasferimento e oltre il 50% si dichiara soddisfatto dei servizi resi da questi istituti per agevolare il loro inserimento nei paesi ospitanti; anzi, ne chiedono l’ampliamento. E’ uno spaccato sulla nuova mobilità delle persone, che emerge da una indagine su “I nuovi italiani all’estero: i loro bisogni e il ruolo dei patronati”, presentata ieri, nel corso della riunione annuale del Consiglio generale degli Italiani all’estero (Cgie). Un fenomeno, quello della mobilità delle persone per il quale il Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, intervenuto per l’occasione, ha anche annunciato di voler istituire una direzione specifica presso il dicastero in grado di interloquire con gli altri ministeri e con l’Inps per affrontare tutte le problematiche connesse alle nuove migrazioni. (SEGUE)