Roma, 2 apr – “La Pasqua di Cristo ha fatto esplodere nel mondo un’altra cosa – sottolinea il Papa -: la novità del dialogo e della relazione, novità che per i cristiani è diventata una responsabilità. Infatti Gesù ha detto: ‘Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri’ (Gv 13,35). Ecco perché non possiamo rinchiuderci nel nostro privato, nel nostro gruppo, ma siamo chiamati a occuparci del bene comune, a prenderci cura dei fratelli, specialmente quelli più deboli ed emarginati”. Nel giorno di Pasquetta, il Pontefice invoca “il dono della pace per tutto il mondo, specialmente per le popolazioni che più soffrono a causa dei conflitti in atto. Rinnovo in particolare il mio appello affinché le persone sequestrate o ingiustamente private della libertà siano rilasciate e possano tornare alle loro case”. Una “speciale preghiera”, inoltre, il Papa la “assicura per la Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, che si celebra oggi” e ai fedeli riuniti dice: “Cogliete ogni buona occasione per essere testimoni della pace del Signore risorto specialmente nei riguardi delle persone più fragili e svantaggiate”. (Red)
