Roma, 16 apr – Per quanto riguarda il Maeci, Ministero del lavoro e Coordinamento delle regioni il FAIM “è pronto a confrontarsi e a dare il suo contributo su tutte le più urgenti questioni; il coinvolgimento dell’associazionismo costituisce un indispensabile elemento di rafforzamento delle politiche attive e delle azioni rivolte ai connazionali, a partire dai bisogni di orientamento della nuova emigrazione fino alle opportunità di valorizzazione culturale, formativa ed economica, nella prospettiva del sistema paese. – Per tutto ciò il Faim chiede di partecipare fin d’ora al gruppo di lavoro in preparazione della Conferenza Stato-Regioni-Provincie Autonome- Cgie, e alle altre iniziative in programma”. Il Consiglio direttivo del Faim, approvando la relazione introduttiva integrata con i numerosi contributi emersi dalla discussione, “ha accolto le diverse disponibilità di partecipazione alle attività delle aree e dei gruppi di lavoro (Comunicazione, Nuova Emigrazione, Immigrazione e Internazionalizzazione) attivi nel Comitato di coordinamento – conclude la nota -. Si è avviato un percorso di forte impegno organizzativo che sboccherà il prossimo anno nello svolgimento di una “Conferenza di organizzazione” che consentirà di fare un bilancio del lavoro svolto e che preparerà il 2° congresso all’insegna di un ampio rinnovamento. Sono intervenuti nel dibattito: Max Civili, Gianni Garbati, Gianni Lattanzio, Massimo Angrisano, Pierpaolo Cicalò, Antonella Dolci, Giuseppe Abbati, Laura Albanese, Franco Dotolo, Roberto Volpini, Carlo Ciofi, Marcela Murgia, Luigi Papais, Giuseppe Mangolini, Guglielmo Zanetta, Goffredo Palmerini. Al termine della riunione il Consiglio Direttivo ha accolto le richieste di adesione di 16 nuove associazioni e approvato il bilancio consuntivo 2017 e preventivo 2018”. (Red)