Siena, 17 apr – L’allarme degli scienziati per l’altissimo livello di inquinamento da plastica nel Mediterraneo viene accolto dalle istituzioni europee, con l’obiettivo di giungere a politiche legislative comuni, e attivare concrete azioni di mitigazione del fenomeno: Interreg Europe, il fondo dell’Unione Europea per lo sviluppo regionale, ha approvato e concesso un importante finanziamento al progetto “Plastic Busters MPAs”, dedicato alla tutela delle aree protette del Mediterraneo, alla valutazione dell’impatto delle plastiche e delle microplastiche sulla fauna marina, alla definizione di azioni comuni di lotta all’inquinamento. Il lancio ufficiale del progetto internazionale, con l’intervento di tutti i partner e di istituzioni italiane ed europee che si occupano di ambiente marino, si terrà oggi con un incontro pubblico a Siena, nell’aula magna del Rettorato dell’Ateneo, a partire dalle 14. Il progetto deriva da Plastic Busters, iniziativa dell’Università di Siena e dei suoi ricercatori di ecolologia marina ed ecotossicologia ambientale, coordinati dalla professoressa Maria Cristina Fossi, che da anni si dedicano alla ricerca scientifica, alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica e al networking istituzionale per la tutela del Mediterraneo dai rifiuti plastici. (BIG ITALY / PO / SEGUE)