Roma, 10 mag – L’esperimento collettivo ha reso possibile realizzare un test di Bell e altri test simili su realismo e località in meccanica quantistica, liberi da alcune forti assunzioni necessarie in precedenza. “I risultati ottenuti – conclude Sciarrino – non sono assolutamente in linea con la visione del mondo di Einstein, chiudono per la prima volta il Loophole della libertà di scelta e dimostrano diversi nuovi metodi nello studio dell’entanglement e del realismo locale. Inoltre questo esperimento globale rappresenta una dimostrazione di maturità delle emergenti tecnologie quantistiche con implicazioni dalla crittografia ai networks quantistici”.(BIG ITALY / red)