Roma, 11 mag – Si è svolta presso la sede dell’Ospedale Universitario di Ostetricia di Port Sudan – il più grande ospedale dello Stato del Red Sea – la cerimonia di inaugurazione della Unità di terapia semi intensiva e dell’Unita Operativa di Nutrizione finanziata dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e realizzata dalla ONG AISPO e dall’ Università di Sassari in collaborazione con il Ministero della Salute. L’ evento a cui hanno partecipato il Direttore Generale del Ministero della Salute – Dr. Amad Abdu Rabu, il Direttore dell’Ospedale, Dr. Abdallah, il Governatore dello Stato del Mar Rosso S.E. Mr. Ali Ahmed Hamidt, l’Ambasciatore Italiano Fabrizio Lobasso, e il rappresentante AICS a Khartoum Vincenzo Racalbuto è stato occasione per ricordare che gli interventi della Cooperazione italiana nel settore sanitario dal 2015 a oggi sono esempio di una collaborazione di successo tra Sudan e Cooperazione italiana. “Lavoriamo per rafforzare il sistema sanitario a livello locale e federale, con iniziative per un valore di 25 mila Euro su un totale di 73 mila. Una solida e forte collaborazione e integrazione con la popolazione sudanese e con le istituzioni ci consente di raggiungere i nostri obiettivi” ha affermato l’Ambasciatore Italiano Fabrizio Lobasso. “L’ Italia – ha aggiunto – è in prima linea per fronteggiare la malnutrizione delle donne in stato di gravidanza, delle giovani mamme di bambini sotto i cinque anni d’età e per migliorare il sistema sanitario sudanese affinché si possa assicurare alla maggior parte della popolazione possibile l’accesso ai servizi sanitari di qualità”. (SEGUE).