Napoli, 5 giu – “Il Gruppo Intesa Sanpaolo – ha sottolineato Francesco Guido, direttore generale del Banco di Napoli – da sempre sostiene il settore dei trasporti e della logistica convinto che imprese e infrastrutture di questo settore rappresentino un patrimonio del Mezzogiorno; se solo pensiamo che più di un terzo del valore aggiunto italiano dell’economia del mare è prodotto nel Sud e due terzi dell’interscambio generato dalle imprese del territorio è trasportato via mare abbiamo una dimensione di quanto sia strategico questo comparto. Anche per questo abbiamo sostenuto il progetto delle Zone Economiche Speciali deliberando un plafond di 1,5 miliardi di euro; a nostro avviso questi strumenti potranno dare ulteriore impulso all’attrazione di investimenti manifatturieri e logistici proprio nel Mezzogiorno”.
Infine Massimo Deandreis, direttore generale SRM: “Quest’anno – ha detto – abbiamo ulteriormente arricchito il Rapporto proseguendo con la nostra innovativa metodologia di geo-rilevazione elaborando oltre un milione dati di posizioni navali negli ultimi 5 anni. Emergono ancor più chiaramente i segni di una accresciuta centralità del Mediterraneo nel contesto geoeconomico mondiale e il rafforzamento delle rotte dall’Asia. Ci siamo, inoltre, soffermati sul traffico Ro-Ro che è un’eccellenza italiana che ha avuto un’impennata del 40% nell’arco adriatico e del 15% nell’arco tirrenico. Di questi fenomeni l’Italia tutta può beneficiare fortemente, ma occorre investire urgentemente sui collegamenti ferrovia-porti, sull’intermodalità e su una logistica portuale più efficiente. (red)