Roma, 6 giu – “Mi chiedo poi perché – conclude Ungaro -in 75 minuti di discorso non si è parlato di cultura, istruzione, scuola ma si è fatto riferimento al voto estero. Non vorrei ci fosse uno scambio dietro le quinte tra altre forze che rappresentano gli italiani all’estero in Parlamento. Lo scopriremo in termini di nomine dei sottosegretari. Staremo a vedere. Sono contento – conclude Ungaro – che si ribadisca l’alleanza atlantica ci sono però molti dubbi sulla volontà di togliere le sanzioni alla Russia” . (Gil)