Roma, 7 giu – Nel frattempo, le recenti piogge fanno sperare aumenti della produzione cerealicola in Africa orientale dopo stagioni consecutive di raccolti ridotti a causa della siccità. Tuttavia, piogge abbondanti hanno provocato inondazioni in Somalia, Etiopia e Kenya, causando lo sfollamento di circa 800.000 persone. In contrasto con la tendenza nella subregione, i prezzi alimentari di base sono alti e in aumento nel Sudan e nel Sudan del Sud, influenzando l’accesso al cibo e intensificando i rischi di insicurezza alimentare. Si prevede che in assenza dell’assistenza umanitaria il numero di persone con grave insicurezza alimentare sia destinato ad aumentare in Sudan del Sud, raggiungendo 7,1 milioni di persone durante il picco della stagione magra (giugno-luglio). Si prevede che il raccolto di cereali 2018 in Asia rimarrà vicino al livello record dello scorso anno – con la produzione di risone che dovrebbe raggiungere un nuovo massimo storico – con recuperi in paesi colpiti da condizioni meteorologiche sfavorevoli durante la stagione precedente, tra questi il Bangladesh, il Vietnam, la Corea del nord e, in misura minore, lo Sri Lanka. Si prevede che le produzioni di grano in India e Pakistan aumenteranno ulteriormente, grazie a buone condizioni produttive. Il clima favorevole non basterà a stimolare la produzione agricola nelle aree colpite dalla guerra, poiché i conflitti cronici continuano a impedire l’accesso ai campi e ai fattori di produzione agricola in Iraq e in Siria, dove i raccolti di quest’anno dovrebbero diminuire ulteriormente. (red / UE)