Roma 13 giu – “Bene Salvini, non accettiamo lezioni da nessuno sull’immigrazione. Nel suo intervento al Senato il ministro dell’Interno finalmente ha detto le cose come stanno, non le ha mandate a dire a quei paesi in Europa che si permettono ancora di giudicare e accusare l’Italia lasciata sola da anni a gestire il fenomeno migratorio. La decisione di non accogliere la nave Aquarius non ha risolto il problema ma senza dubbio ha posto la questione in modo dirompente: il nostro paese non può più essere l’unico centro di raccolta dei disperati che arrivano dai paesi africani. Solidarietà nell’accoglienza e attività di identificazione e di collocamento dei migranti devono essere equamente distribuite tra i 28 paesi dell’Ue e occorre un piano europeo per accelerare i respingimenti attraverso accordi con i paesi di origine che si devono riprendere i profughi. Il vento è cambiato e non si torna indietro, tutti in Europa si dovranno assumere le proprie responsabilità”. E’ quanto dichiara l’europarlamentare Elisabetta Gardini, capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo. (red / PO / UE)