Roma, 22 giu – “L’indice PMI composito per la Eurozona – è l’analisi di Anna Maria Grimaldi, senior economist Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo – è tornato ad aumentare a giugno 54,8 da 54,1, contro attese di ulteriore discesa. Il PMI composito è avanzato in Francia a 55,6 da 54,2. In Germania, l’indice ha recuperato di 0,8 a 54,2. Continua a calare la fiducia nel manifatturiero con il PMI per il comparto che scende a 55 da 55,5, in linea con le attese. La sorpresa positiva viene, invece, dai servizi dove il PMI avanza a 55 da 53,8, grazie ad un netto miglioramento sia in Germania (53,9 da 52,1) che in Francia (56,4 da 54,3). Il rimbalzo del PMI a giugno offre sostegno all’idea che il rallentamento segnalato dai dati tra febbraio e maggio fosse in parte temporaneo. Anche i dati di maggio erano, difatti, sporcati da una stagionalità residuale insolita. La prossima settimana le altre indagini di fiducia nazionali e l’indice ESI della Commissione UE completeranno il quadro. Il dato odierno rende più probabile che il PIL euro zona riacceleri verso 0,45% tt in estate. Confermiamo la nostra previsione di crescita per il 2018 al 2,1%”. (PO / red)