Roma, 22 giu – Nascosta in un quadro per quasi quattro secoli e visibile per la prima volta anche grazie a un’immagine ottenuta con uno scanner a raggi X speciale chiamato Landis-X realizzato dai ricercatori dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Si tratta di una figura femminile dipinta e poi coperta, probabilmente un membro della famiglia raffigurato nel quadro “The Paston Treasure”, importante opera pittorica della storia dell’arte inglese realizzata su commissione di Sir William Paston da un pittore itinerante fiammingo nel XVII secolo. Al dipinto è dedicata una mostra che si inaugurerà il prossimo 23 giugno al Norwich Castle Museum, in Inghilterra, a cui l’opera appartiene e dove si sono svolte le analisi. La scoperta si deve a un team di ricercatori dei Laboratori Nazionali del Sud dell’INFN e dell’Istituto per i beni archeologici e monumentali (IBAM) del CNR che, proprio per le grandi dimensioni della tela e la conseguente difficoltà di spostamento, sono volati a Norwich per studiare l’opera in vista del suo restauro. “Nonostante le dimensioni importanti del dipinto, la tecnica di imaging real-time dello scanner mobile LANDIS-X ha permesso di documentare compiutamente l’opera” commenta Claudia Caliri dei Laboratori Nazionali del Sud dell’INFN. “Attraverso le immagini delle distribuzioni elementali ottenute durante le misure è stato possibile conoscere la natura dei pigmenti impiegati dall’artista e studiarne il suo processo creativo”. (BIG ITALY / SEGUE)