Roma, 4 lug – Made in Italy e promozione di lingua e cultura italiana nel mondo sono altri due punti toccati dalla relazione di governo presentata da Vignali: “Bisogna valorizzare il patrimonio di esperienze e conoscenze per il sostegno del Made in Italy e la promozione della lingua e della cultura italiana nel mondo – si legge ancora nella relazione -. Per fare questo, siamo naturalmente consapevoli dell’improcrastinabilità di procedere al rafforzamento della rete diplomatica e consolare in modo da garantire adeguati servizi al crescente numero di cittadini italiani che trasferiscono in modo permanente la propria residenza all’estero. Per quanto riguarda gli interventi nel campo della promozione della lingua e cultura italiana all’estero, intendiamo procedere con una revisione della Circolare Ministeriale 13/2003 che disciplina la materia dei corsi di lingua e cultura italiana all’estero, regolando più nel dettaglio le procedure di erogazione e rendicontazione dei contributi ministeriali a valere sul capitolo 3153. La revisione della circolare si inserisce in un contesto in movimento, di transizione normativa dal Decreto legislativo 297 del 1994 al Decreto legislativo 64 del 2017: si tratta di una sfida e di una opportunità, volta in primo luogo a valorizzare la realtà dei corsi in sinergia con altre tipologie di interventi ed in un ideale continuum con le sezioni di italiano nelle scuole straniere: sono proprio i corsi, infatti, a costituire il naturale terreno di coltura di quei progetti di bilinguismo, che il Decreto legislativo 64 del 2017 intende favorire e promuovere, anche attraverso una esplicitazione dei compiti dei dirigenti scolastici all’estero”. (SEGUE / Sip)