Roma, 11 lug – Sull’uranio impoverito utilizzato nelle missioni Nato in Afghanistan, Bosnia, Kosovo e Iraq e sulle conseguenze sulla salute dei soldati “ho letto la relazione finale della commissione parlamentare d’inchiesta. Ho letto la denuncia degli ‘assordanti silenzi’ generalmente mantenuti dalle Autorità di governo. Bene, ora io quei silenzi assordanti voglio cancellarli. E per farlo, voglio proprio partire dai risultati di una commissione che ha lavorato in modo approfondito. Non sarà una caccia alle streghe, ma lavoreremo per arrivare a una verità completa”. Lo afferma il ministro della Difesa Elisabetta Trenta, in una intervista ad Avvenire, nella quale si dice convinta che “i generali hanno a cuore ogni vita di ogni soldato”. (PO / red)
