Roma, 25 lug – Da una prima disaggregazione dei dati, è il settore cinematografico ad influenzare negativamente gli indicatori dello spettacolo relativi al 2017. L’andamento dei prezzi medi evidenzia invece come punti di forza il calcio, i concerti di musica leggera e le mostre. Analizzando i singoli comparti, nel 2017 l’attività cinematografica ha fatto registrare una forte contrazione. Sul confronto con l’anno precedente ha influito negativamente la grande performance realizzata nel 2016 dal film Quo vado che ha sfiorato i 10 milioni di spettatori. Nel 2017 è diminuito il numero di spettacoli (-2,61%) mentre è rimasto pressoché invariato il numero di giornate solari (-0,09%). In notevole flessione gli ingressi (-12,48%) come tutti gli indicatori economici, con la spesa al botteghino diminuita del 10,88%, la spesa del pubblico in calo del 9,55% e il volume d’affari ridotto del 9,59%. In deciso aumento le presenze, con un progresso del 36,90%, parametro però molto poco indicativo in questo settore. Complessiva diminuzione di tutti gli indicatori anche per l’attività teatrale. In flessione gli ingressi (-1,70%), in linea con la diminuzione del numero degli allestimenti (spettacoli -1,25%). In territorio negativo tutti gli indicatori economici: spesa al botteghino -3,87%, spesa del pubblico -6,06% e volume d’affari -6,75%. Nel 2017 la lirica è stato il settore più vivace, con un incremento anche del numero di spettacoli (+8,68%), il balletto ha fatto registrare una buona performance, mentre la rivista e commedia musicale e l’arte varia sono stati i macroaggregati più in sofferenza. L’attività concertistica – che comprende concerti classici, di musica leggera e jazz – ha fatto registrare i migliori risultati rispetto al 2016, con una sostanziale tenuta dell’offerta di spettacoli (-0,14%), un incremento degli ingressi (+1,49%) e della spesa al botteghino (+7,73%) e con un considerevole aumento del volume di affari (+7,20%). Il settore dei concerti di musica leggera è quello che ha ottenuto i migliori risultati relativamente agli ingressi (+3,19%), alla spesa al botteghino (+10,16%) e al volume d’affari (+9,17%), grazie anche ad una buona stagione di eventi, rafforzata dal grande concerto di Vasco Rossi del 1° luglio 2017 a Modena. (SEGUE)