Roma, 3 ago – Ad aprile e maggio le vendite verso l’estero hanno mostrato segnali di difficoltà (ri-spettivamente +0,1% e -1,6%). A giugno per la componente extra Ue si è evidenziata una significa-tiva ripresa (+7,9%) che ha de-terminato una variazione positiva nella media del secondo trimestre (+1,7%).
Nel settore delle costruzioni gli indicatori disponibili hanno anda-menti eterogenei ma con segnali complessivamente negativi nei mesi recenti. Nel 2017 i permessi di costruire, che solitamente anti-cipano la produzione, sono cre-sciuti con forte intensità sia per i nuovi fabbricati residenziali (+11,3% il numero di abitazioni e +11,2% la superficie utile abitabi-le, Figura 5) sia per quelli non re-sidenziali (+28,8% la superficie in mq). Tuttavia tutti gli indicatori mostrano una marcata riduzione congiunturale nell’ultimo trimestre dell’anno.
Anche i dati di produzione forni-scono indicazioni negative: nel trimestre marzo-maggio 2018 l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni è di-minuito rispetto ai tre mesi prece-denti (-2,2%). Nel primo trimestre i prezzi delle abitazioni non hanno evidenziato segnali di ripresa (-0,1% la variazione congiunturale): si sono ridotti i prezzi delle abita-zioni nuove (-1,3%) a fronte di un lieve incremento di quelli delle abitazioni esistenti (+0,2%).
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