Roma, 21 ago – Giancarlo Giorgetti, sottosegretario leghista alla presidenza del Consiglio, in una intervista al Corriere della Sera, spiega che di nazionalizzare le Autostrade “al momento parlarne è assolutamente prematuro. In concreto, bisogna verificare l’esito della procedura di annullamento della concessione alla società Autostrade. A quel punto si può decidere con qualche indicazione in più. O si può anche fare un’altra gara per vedere le condizioni che puoi spuntare”. E precisa replicando alle posizioni del ministro Toninelli: “Non ci sono tabù. L’autostrada del Brennero (A22) sarà gestita in house, in deroga alla norma europea. II punto è valutare bene, caso per caso”. Quindi sostiene che con i 5 Stelle “la procedura sulla revoca alla concessione è stata assolutamente condivisa. Poi, è certo: su molte questioni abbiamo punti di partenza e visioni del mondo diverse. Ma questo lo sappiamo dall’inizio, e dunque ci concentriamo sulle cose su cui la condivisione esiste”. Interrogato poi sul voto della Lega al decreto “salva Benetton” risponde: “Ma non lo so… io ho scoperto giusto oggi che nemmeno ero presente alla votazione”. (red)