Roma, 27 ago – Tra le persone che non sono mai andate al cinema nel 2015 – si legge nel report “Cittadini e cinema” dell’Istat – il 40,2% ha dichiarato di preferire la visione di film in televisione, circa il 18% ha addotto come motivo la mancanza di cinema nella zona in cui vive o i costi troppo elevati, il 15,9% la mancanza di tempo libero.
Si osservano differenze di genere in alcune delle motivazioni indicate. Infatti, gli uomini preferiscono altri passatempi (1% contro 11,8%), più delle donne dichiarano di non avere tempo (17,5% contro 14,4%), sono maggiormente propensi alla visione di dvd o videocassette (5,1% contro 3,5%) o di film scaricati tramite la rete (3,4% contro 1,7%). Viceversa, le donne riportano di più motivi di famiglia (10,8% contro 6,3%), motivi di salute o età avanzata (16,9% contro 9,6%) oppure la mancanza di persone con cui andare (5,7% contro 3,2%).
Guardando l’età, i giovanissimi (fino a 17 anni) segnalano soprattutto l’assenza di sale cinematografiche nella zona in cui vivono oppure di non avere nessuno con cui andare, gli under30 preferiscono guardare film scaricati dalla rete (11,5%), nelle età centrali sono riportate motivazioni legate alla cura della famiglia e alla mancanza di tempo mentre chi ha 65 anni e più indica motivazioni legate alla salute (47,8% degli ultrasettantacinquenni).(red)