Roma, 31 ago – “Saremo costruttivi nelle discussioni sul bilancio, nonostante il tono in alcuni casi scortese verso di noi. Ma una correzione strutturale corposa per i conti 2019 sarà necessaria”. Lo dice in un’intervista al Sole 24 Ore il commissario agli Affari monetari, Piene Moscovici, che conferma anche il giudizio positivo sul ministro dell’Economia, Giovanni Tria: “Un interlocutore serio e ragionevole”. Il 3%? “I1 3% del Pil non è un target, ma un tetto. L’obiettivo è risanare il debito. Un disavanzo superiore al 3% del Pil provocherebbe difficoltà che non voglio neppure immaginare”. Per quanto riguarda la moneta unica, afferma Moscovici, “Se si creano le condizioni per uscire dall’euro vuol dire che è quello che si vuole. Non posso escludere che qualche dirigente politico abbia questo obiettivo”. (red)