Roma, 10 set – Nel 2016, si stima che la spesa per ricerca e sviluppo intra-muros dell’insieme dei settori istituzionali (imprese, istituzioni pubbliche, istituzioni private non profit e università) ammonti a quasi 23,2 miliardi di euro. Rispetto all’anno precedente, la spesa per R&S intra-muros aumenta del 4,6% a prezzi correnti e incide in percentuale sul Pil dell’1,38%, registrando un lieve incremento (+0,04 punti percentuali). Lo rileva l’Istat in un report. Il settore privato (imprese e istituzioni non profit) spende per la R&S intra-muros circa 14,7 miliardi di euro, di cui la quasi totalità (14,1 miliardi) è sostenuta dalle imprese. Le università spendono circa 5,6 miliardi di euro, le istituzioni pubbliche 2,9 miliardi. (Red)
