Roma, 10 set – Quello del Belìce è stato il primo terremoto visto dagli italiani attraverso la televisione. L’evento principale del 15 gennaio, di magnitudo 6.4, fu anticipato da una forte scossa il giorno precedente e seguito da altre repliche sino al successivo 25 gennaio; complessivamente gli eventi di magnitudo compresa tra 5.0 e 5.5 furono cinque. Dei quindici paesi interessati, dieci furono maggiormente colpiti e, fra questi, quattro distrutti: Gibellina, Montevago, Salaparuta e Poggioreale. “Tra le opere in esposizione”, spiega Mario Mattia, ricercatore INGV, “è possibile osservare alcune foto tratte dal grande archivio del giornale palermitano “L’Ora”, storico quotidiano siciliano che tra il 1900 ed il 1992 è stato osservatore e critico di tutto ciò che accadeva in Sicilia. “Quelle foto”, prosegue il ricercatore, “selezionate in base ai temi che i vari pannelli della mostra trattano, sono il cuore della mostra stessa”. Molti sono gli Enti che hanno partecipato a questa iniziativa, risultato di una sinergia multidisciplinare. (SEGUE)
