Bruxelles – Enea e Cineca hanno vinto una gara internazionale per realizzare in Italia un supercomputer per la ricerca europea sulla fusione nucleare, in grado di eseguire 8 milioni di miliardi di operazioni al secondo (8 Pflops) grazie a processori di ultima generazione. Per cinque anni dal 2019, i due enti italiani forniranno servizi di calcolo ad alte prestazioni (HPC) e storage di dati per il consorzio europeo per lo sviluppo dell’energia da fusione (EUROfusion) e gestiranno il supercalcolatore installato presso il centro di calcolo del CINECA per la simulazione numerica della fisica dei plasmi termonucleari e l’analisi strutturale dei materiali avanzati per applicazioni energetiche. ENEA, referente del progetto e membro di EUROfusion, provvederà alla gestione dei servizi HPC e di supporto applicativo agli utenti del consorzio, mentre CINECA metterà a disposizione il supercalcolatore, una partizione del principale computer di ricerca italiano MARCONI, dotato di una potenza di picco di 16 Pflops che lo colloca al 18° posto tra i 500 computer più potenti nel mondo. (9colonne)