Milano, 19 ott – L’iniziativa di Unioncamere Lombardia e Sistema Camerale Lombardo con il supporto di Promos, Azienda Speciale per le Attività Internazionale della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi prevede l’accoglienza in Lombardia di operatori economici selezionati con l’obiettivo di favorire il processo di internazionalizzazione delle imprese lombarde attraverso incontri d’affari mirati. Il progetto è destinato a piccole e medie imprese di produzione con sede legale o operativa in Lombardia che abbiano potenzialità di interazione con i buyer esteri. I buyer provengono da paesi di tutto il mondo, tra questi: Belgio, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Lituania, Regno Unito, Romania, Polonia, Spagna, Svezia, Ungheria, Israele, Brasile, Canada, Usa, Algeria, Angola, Marocco, Azerbaijan, Corea del Sud, Georgia, Giappone, India, Kazakhstan, Libano, Russia, Singapore, Tajikistan, Thailandia, Vietnam, Arabia Saudita, Bahrain, Emirati Arabi Uniti, Iran, Oman, Qatar.
Moda lombarda nel mondo: un business che supera il miliardo al mese e da gennaio a giugno si avvicina ai 6,6 miliardi di export secondo un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati Istat nei primi sei mesi del 2018 in confronto ai primi sei mesi del 2017. Milano traina con un settimo circa del totale italiano (13,3%) pari a 3,4 miliardi in sei mesi, circa mezzo miliardo al mese, +5,4%. Precede Firenze (2,9 miliardi), Vicenza (2,3 miliardi), Treviso (1,2 miliardi) e Prato (1,1 miliardi). Tra le prime 20 anche Como, 726 milioni, Bergamo e Varese con mezzo miliardo circa, Mantova e Brescia con 400 milioni. La crescita maggiore va a Lodi, +71%. E se l’abbigliamento rappresenta un terzo delle esportazioni totali lombarde e supera i 2 miliardi, sono le borse e le calzature a registrare gli aumenti più forti: rispettivamente +14,2% e +12,2%.