Roma, 24 ott – “L’approvazione a larga maggioranza da parte del Parlamento europeo della direttiva che riduce il consumo di alcuni prodotti di plastica usa e getta entro il 2021 è un importante segnale di transizione verso l’economia circolare e la lotta all’inquinamento dei mari. L’Europa dimostra di avere a cuore la salute del pianeta e allo stesso tempo di puntare, sempre più, verso un nuovo modello di sviluppo sostenibile”.
Lo dichiara l’eurodeputata del Pd, Simona Bonafè.
“Un cambio di passo per alcuni prodotti in plastica che rappresentano la parte più consistente dei rifiuti marini. Per alcuni – spiega Bonafè – agli Stati membri sono stati concessi 4 anni per il recepimento della direttiva, anche per consentire una riconversione dei processi industriali salvaguardando l’occupazione. Negli altri casi, gli Stati dovranno adottare piani e obiettivi di riduzione nazionali entro un anno dal recepimento della stessa”.
“Adesso vedremo se nel negoziato che si apre a novembre, il governo italiano sosterrà le posizioni del ministro grillino Costa che si è dichiarato più volte su posizioni ‘plastic free’ o degli alleati leghisti che, più volte, si sono espressi come fermamente contrari a questa direttiva”.
(PO / red)