Roma, 1 nov – La FAO prevede che l’utilizzo di cereali nel mondo aumenterà dello 0,2% fino a raggiungere il record di 2.653 milioni di dollari, stimolato da maggiori quantità per i mangimi e per usi industriali, specialmente in Cina e negli Stati Uniti. L’uso di grano per il consumo si prevede aumenterà dell’1%, mentre quello di riso dovrebbe aumentare dell’1,1%. Le scorte di cereali globali alla fine del 2019 si prevede ora che raggiungeranno quasi 762 milioni di tonnellate, circa il 6,5% al di sotto del loro livello di apertura record. Le scorte di cereali secondari, per la prima volta in sei anni, caleranno mentre quelle del grano si ridurranno del 4,5%, con i prelievi a carico dei principali esportatori. Le scorte mondiali di riso, al contrario, si prevede aumenteranno del 2,6% raggiungendo 176,6 milioni di tonnellate. Il commercio internazionale di cereali dovrebbe scendere dell’1,1% dal livello record del 2017/18, con riduzione degli scambi sia di grano che di riso. Il commercio mondiale di cereali secondari rimarrà vicino al livello record dell’anno scorso, con circa 195 milioni di tonnellate, con volumi di granturco in aumento mentre quelli di sorgo in declino. (red / UE)