Roma, 2 nov – Ottenuto il nulla osta della Commissione Bilancio, le Commissioni Affari costituzionali e Giustizia hanno trasmesso all’Aula la leggina che proroga di un anno la possibilità per il Governo di correggere le norme del nuovo Codice di giustizia contabile, arrivata alla seconda e definitiva lettura (non è stato infatti modificato il testo arrivato dal Senato). In Affari costituzionali sono state decise alcune audizioni sullo ius soli ed è proseguito il dibattito sulla proposta di Fdi di cancellare dalla Costituzione alcune clausole di supremazia e coordinamento col diritto comunitario. La Commissione Giustizia ha approvato il parere agli emendamenti presentati sulle parti di competenza della legge di delegazione europea: via libera solo alla proposta di cancellare il numero massimo (10) di pm che possono essere delegati a svolgere le funzioni di procuratori europei. In Commissione Difesa rinviato alla prossima settimana il parere sulla Comunicazione della Commissione Ue sul Piano d’azione per la mobilità militare. Sul tavolo c’è comunque una proposta del relatore Del Monaco (M5S) contenente semplici osservazioni che ha già avuto l’ok anche di Pd e Fdi. La Bilancio ha approvato anche il parere agli ulteriori emendamenti presentati in Aula al decreto Genova e avviato l’esame del decreto di riparto del Fondo per gli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale su cui sono stati chiesti chiarimenti al Governo. (Bep)