Roma, 2 nov – “Nel corso delle mie ricerche – spiega la prof.ssa Liliana Gissara, consigliere nazionale di Italia Nostra e curatrice di uno studio intitolato proprio “A futura memoria” sulla monumentistica ed epigrafica della provincia di Siracusa, ho constatato che neanche presso la Soprintendenza esisteva alcunché e sono quindi partita da zero. La nostra pubblicazione del 2004, acquisita dalla Soprintendenza, è l’unica che registra puntualmente monumenti e lapidi del territorio, andando a colmare il vuoto esistente su questi particolari beni culturali”.
Italia Nostra auspica che MiBAC, Ministero della Difesa e Comuni italiani, con il coordinamento dell’ANCI, diano avvio senza indugio a un progetto congiunto di censimento e catalogazione nazionale di tutte le lapidi e monumenti, per realizzare una banca-dati consultabile online. Questa azione è ormai improcrastinabile perché molta della documentazione di riferimento (verbali, bozzetti, progetti) rischia di andare perduta definitivamente, a causa dello scarso ordine in cui sono tenuti diversi Archivi Storici Municipali, e anche perché una parte dei monumenti hanno già subìto spostamenti e alterazioni dell’allestimento originale.
Italia Nostra chiede che questo patrimonio identitario, importante per la formazione del sentimento unitario e la promozione dei valori di pace e democrazia della nostra Repubblica, possa ricevere le necessarie attenzioni da parte delle Istituzioni. (red)