Roma, 12 nov – “Quasi al via la Conferenza per la Libia, ecco perché abbiamo
scelto Palermo”. Così, su Twitter, il presidente del consiglio Giuseppe Conte che
rimanda con un link al sito del Governo che spiega “La sede della Conferenza”.
“Sarà Palermo, capoluogo della Sicilia e attuale Capitale italiana della Cultura,
a ospitare la Conferenza per la Libia che si terrà il 12 e 13 novembre. Fondata
come Ziz (fiore) dai Fenici. Prima città greca e romana, poi capitale araba, in
seguito conquistata da Normanni e Svevi, Palermo – si legge – è un luogo in cui
convivono la preziosità arabesca e normanna, il gusto barocco e liberty di
monumenti, palazzi e teatri, ma anche dei giardini e dei mercati. Al centro del
Mediterraneo, crocevia tra Oriente e Occidente, è stata approdo di popoli, lingue
e religioni diverse fra loro che hanno contribuito a rafforzare l’identità di
questo popolo, fortemente orgoglioso ma cordiale e caloroso. Un’identità che nel
tempo ha saputo diventare emblema della coesistenza tra culture diverse, amicizia
tra i popoli e innata ospitalità”. Su Villa Igiea si legge: “È a un passo dal
centro di Palermo ed è situata in posizione privilegiata sul mare, proprio
difronte al porto con alle spalle il monte Pellegrino. Inizialmente ideata come
villa privata, l’edificio costruito alla fine dell’Ottocento fu acquistato dalla
famiglia Florio che ne affidò il restauro, realizzato in stile Liberty,
all’architetto Ernesto Basile. L’architettura è eclettica con reminiscenze
neogotiche volute dalla famiglia committente. All’interno vi sono ancora gli
affreschi originali realizzati durante la Belle Epoque e alcuni degli arredi
originari”. (Gil)
