Firenze, 6 dic – “Non c’è realtà, paesino, città, campagna, porto o montagna che non abbia visto ruolo attivo dei fondi Ue in Toscana. Per questo abbiamo deciso di far conoscere ai cittadini il volto vero dell’Unione, che è un volto fatto di vicinanza alle imprese e ai cittadini. Nei giorni scorsi a Scansano ho visitato un caseificio e sono stato in una cantina del Morellino: niente di tutto questo, mi hanno detto, si sarebbe fatto senza contributi Ue. Così come, guardandosi attorno, i reimpianti dei vitigni, poi il teatro di un piccolo comune e un sito archeologico. Lo stesso se ci spostiamo, come faremo nelle prossime tappe del tour, in aree industriali dove sono nate imprese innovative, nei porti, nei teatri e nei musei archeologici”.
La prossima tappa del giro che porterà il presidente Rossi a visitare le principali realizzazioni dell’Europa in Toscana si svolgerà il 12 dicembre nella provincia di Siena.
Certo, spiega Rossi, i fondi vanno usati bene. “Abbiamo deciso di usarli per favorire le imprese più dinamiche e propense ad innovare, non per ripianare bilanci perché volevamo che fossero fattore di innovazione, aumento di fatturati e occupazione. E questo è un aspetto, che all’Italia sfugge sempre, non considera l’importanza dell’elaborazione culturale politica e programmatica dell’Europa. Avremmo un’agricoltura di qualità senza l’Europa?”. (SEGUE)