Roma, 7 dic – “La maggioranza composta da Movimento 5Stelle, Lega e Maie ha deciso di portare all’approvazione dell’aula di Montecitorio una legge di bilancio annuale e triennale che, per sua stessa ammissione, è un documento provvisorio, anzi finto, in attesa di definire i termini di un accordo con la Commissione europea che possa fermare le sanzioni connesse alla procedura di infrazione già avviata”. Lo affermano in una nota i parlamentari del Pd eletti all’estero Laura Garavini, Francesco Giacobbe, Nicola Carè, Francesca La Marca, Angela Schirò e Massimo Ungaro. “È la prima volta – aggiungono – che un ramo del Parlamento sul bilancio dello Stato è chiamato a pronunciarsi su un documento finto ed è di fatto espropriato delle sue funzioni. Un passaggio di eccezionale gravità per la nostra democrazia parlamentare, che se si abbina ai motivi culturali ed etici che hanno ispirato il cosiddetto Decreto Sicurezza non può non destare inquietudini profonde. In questo quadro si è verificata una prima volta anche per gli italiani all’estero. Non era mai accaduto, infatti, che in un passaggio parlamentare non fosse approvato nemmeno un emendamento che li riguardasse. Anche questo è accaduto, nonostante che alcuni nostri emendamenti fossero stati accolti dalla Commissione esteri e trasmessi alla Commissione bilancio”. (PO / SEGUE)