Roma, 19 dic – “La nostra prima preoccupazione nella Brexit – assicura il capogruppo Graziano Delrio – è per quel milione circa di italiani residente in Gran Bretagna ai quali teniamo molto. Per questo presentiamo queste due leggi di chiara impronta europeista per far riflettere sull’onda nazionalista che adesso porta in Italia a 10 miliardi di revisione di spesa, e a un batter i pugni che ci tiene fuori dalle principali decisioni come nel caso del Global compact”. “Siamo preoccupati – aggiunge Lia Quartapelle – dalla prospettiva di una uscita senza accordo e dall’atteggiamento machista e dal nazionalismo d’accatto del governo. L’Italia è indietro, Francia e Germania hanno già sottoscritto testi del genere, vogliamo dare strumenti di certezza del diritto ai nostri concittadini all’estero”. Angela Schirò ha ricordato tra l’altro come “il decreto sicurezza ci ha messo del suo raddoppiando i tempi di concessione della cittadinanza per i matrimoni tra coppie miste. Bisogna operare perché il nostro Paese, che non capisce la gravità della questione, intraprenda tutte le strade necessarie per garantire i diritti degli italiani”.
(PO / Sis)