Roma, 10 gen – Pizzarotti vince cinque commesse per un totale di 700 milioni in Serbia, Israele, Australia e Perù e conferma la strategia di espansione all’estero, unica strada possibile in attesa che si sblocchi il settore degli appalti in Italia. A Belgrado, riferisce il Sole 24 Ore, l’impresa parmense realizzerà la “Kula Tower”, nuovo punto panoramico di 41 piani (168 metri) all’interno del nuovo complesso residenziale e commerciale del Belgrade Waterfront, sulla riva del fiume Sava. Il progetto vale 146 milioni e nasce dalla collaborazione di Impresa Pizzarotti (95%) con Millennium Team (5%). In Israele l’appalto vinto prevede la realizzazione e la gestione della “Road 16”, la nuova strada d’accesso a Gerusalemme, che Pizzarotti costruirà con l’azienda israeliana Shapir Engineering & Industry. La concessione ha un valore di 300 milioni e una durata di 25 anni. In Australia Roberts Pizzarotti, joint venture fra l’azienda di Parma e RF Holdings, ha vinto due progetti: costruirà a St Leonards (Sydney) il North Shore Health Hub e riqualificherà il Concord Hospital. Vale 70 milioni, la data di consegna è fissata per il 2020. In Perù oggetto della commessa sarà il penitenziario di Arequipa con il duplice obiettivo di implementare la sicurezza e la vivibilità, ampliando la struttura da 667 a 1.620 posti. Pizzarotti lo realizzerà insieme a CMO Group. Il valore del progetto, interamente finanziato da fondi pubblici ordinari, è di 42 milioni di euro.
