Roma, 17 gen – “Non mi sono mai illuso che la conferenza di Palermo potesse offrire una soluzione definitiva: a suo tempo ho detto che la comunità internazionale e noi per primi avevamo l’obbligo di attivarci per evitare una possibile escalation del conflitto armato”. In una intervista a La Stampa il premier Giuseppe Conte non manca di parlare della Libia e sostiene che l’Italia può “contribuire a creare una pressione internazionale sotto la guida delle Nazioni Unite, senza eccessi di protagonismo che sarebbero a loro volta destabilizzanti e dannosi. E io personalmente premo tanto verso gli attori libici perché siano consapevoli delle responsabilità che hanno di fronte al loro popolo, che chiede solo stabilità e benessere. Sono i libici che devono trovare una soluzione nell’interesse dei loro cittadini”. (red)