Padova, 21 gen – L’appuntamento affronta quindi la transizione dalle fonti energetiche fossili declinandola attraverso il tema del leaving fossil fuel underground. Si intrecciano quindi più piani di sfida scientifica: dalla prospettiva geografica nel definire criteri per scegliere “dove” lasciare nel sottosuolo i combustibili fossili, alle politiche e iniziative mirate a ridurre la produzione di combustibili fossili, alla dimensione economica capace di evidenziare i costi totali della produzione di idrocarburi ed i costi necessari per la transizione energetica. Alle 15, dopo l’introduzione ai lavori di Alberto Bertucco, Direttore del Centro Levi Cases, prenderanno la parola Massimo De Marchi e Daniele Codato dell’Università di Padova sulla geovisualizzazione della transizione energetica al fine di disegnare un atlante mondiale dell’unburnable carbon, Glada Lahn della Chatham House – Royal Institute of International Affairs di Londra London, sul vero costo delle fonti fossili di energia, Ivetta Gerasimchuk dell’International Institute for Sustainable Development di Ginevra che affronterà il tema di come si possa gestire il declino dell’estrazione dei combustibili fossili, infine Salvatore Eugenio Pappalardo, Alberto Diantini dell’Ateneo patavino concluderà la sessione con un intervento su “Pixel and people: dai combustibili fossili alla yasunizzazione dei territori in Amazzonia”. Il Centro Levi Cases, che promuove ricerca e divulgazione sull’economia e tecnica dell’energia, offre la possibilità di incontrare alcuni dei massimi esperti internazionali su un tema particolarmente innovativo e ricco di sfide, che vede la presenza dell’Università di Padova, attraverso il gruppo di ricerca in geografia e GIScience attivo presso il Dipartimento di Ingegneria Civile Edile e Ambientale. (BIG ITALY / red)