Roma, 24 gen – Il surplus commerciale a dicembre 2018 è stimato pari a +4.280 milioni, in diminuzione rispetto a +6.161 milioni di dicembre 2017. Diminuisce l’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici (da +71.760 milioni per l’anno 2017 a +69.303 milioni per l’anno 2018). A dicembre 2018 l’export verso Turchia (-32,9%), paesi MERCOSUR (-18,7%), Cina (-15,2%) e Medio Oriente (-13,5%) è in forte contrazione su base annua. In aumento, le vendite di beni verso la Svizzera (+7,5%), paesi ASEAN (+7,3%) e India (+3,8%). Gli acquisti da Stati Uniti (+33,0%), Russia (+20,5%) e Cina (+18,3%) registrano incrementi tendenziali molto più ampi della media delle importazioni.. “Nonostante la marcata flessione dell’export registrata a dicembre 2018 – si legge nella nota di commento -, la dinamica congiunturale delle vendite verso i paesi Extra Ue si mantiene positiva nel confronto dell’ultimo trimestre dell’anno rispetto al precedente. Nel complesso l’anno si chiude con una contenuta crescita dell’export (+1,7%), ampiamente inferiore a quella registrata nel 2017 (+8,2%). Questo risultato riflette dinamiche notevolmente differenziate verso i principali mercati di sbocco: gli Stati Uniti, pur riducendo il tasso di crescita rispetto al 2017, ottengono insieme alla Svizzera incrementi superiori alla media; Medio Oriente e Turchia registrano le flessioni più ampie; in contrazione anche Cina, Mercosur e Russia”. (red)