Roma, 29 gen – “Il M5S sull’autorizzazione a procedere nei confronti di Salvini è nel caos. Si trova di fronte ad un bivio: se autorizza rompe con il ministro dell’interno, se non lo fa rompe con i propri elettori. Se fossero coerenti dovrebbero autodenunciarsi tutti e affrontare serenamente il giudizio del tribunale dei Ministri. Sulla vicenda della nave Diciotti, approdata al Senato per l’autorizzazione a procedere, la maggioranza deve chiarire una volta per tutte se il divieto di sbarco tutela l’interesse di Stato o meno. E Di Maio deve avere il coraggio di dire se Salvini ha commesso un atto amministrativo o politico. E se fosse stato un atto politico dovrebbe dirci con quali modifiche normative perché il Parlamento italiano non ha mai approvato leggi simili. È evidente a tutti la forzatura avvenuta e alla fine le responsabilità di governo mette a nudo tutti di fronte alle scelte da compiere. Il M5S dovesse negare l’autorizzazione a procedere, si ritroverà in una seduta parlamentare a rinnegare se stesso e la propria storia”. Così Francesco Boccia, deputato PD. (red)